"Portami 70 euro o ti riempio di botte" ma all'appuntamento si presentano i carabinieri: fermato un minore per tentata estorsione
Vittima un altro minore, a denunciare l'accaduto ai carabinieri è stata la madre della vittima che si è presentata in caserma unitamente al figlio per segnalare le continue minacce

MERANO. Ha minacciato un coetaneo per avere del denaro. I militari della stazione dei carabinieri di Merano sono riusciti ad identificare e denunciare il responsabile: si tratta di un minore.
I fatti risalgono al 30 aprile scorso quando a denunciare l'accaduto ai carabinieri è stata la madre della vittima che si è presentata in caserma unitamente al figlio per segnalare le continue minacce.
Ma è proprio durante la stesura del verbale di denuncia che il minore ha ricevuto sul proprio cellulare l’ennesima richiesta di denaro: in particolare il messaggio conteneva la minaccia di presentarsi lo stesso giorno al polo scolastico “School Village” con la somma di 70 euro altrimenti sarebbe stato picchiato selvaggiamente.
Nella circostanza i militari davano indicazioni al minore di confermare l’appuntamento, a cui però, per sfortuna del delinquente, si è presentata una pattuglia in abiti civili dell’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Merano che è riuscita a bloccare immediatamente l’estorsore, identificato in un minore straniero già noto alle Forze dell’Ordine perché resosi responsabile di reati della stessa natura anche altre volte.
I Carabinieri quindi, dopo aver svolto le dovute indagini per verificare l’eventuale coinvolgimento anche di altre persone, sono riusciti a ricostruire l’esatta dinamica della vicenda criminosa, denunciando così il minore all’autorità giudiziaria per il reato di tentata estorsione.













